MrHeartbeat

Dedicato a Laura anche se è andata via

Prima di avviare i filmati chiudere il player in fondo a sinistra (sopra "contatore")

Home

Eccomi

Utente: MrHeartbeat
Nome: Vincenzo
Sai perchè certe notti non sogni? E c'è solo il buio? E un silenzio assoluto? Ecco, il motivo è questo: in quelle notti sei nel sogno di qualcuno. E' questa la ragione per cui non puoi essere nel tuo: sei già impegnato nel sogno di un'altra persona. (da Stories from the nerve bible - Laurie Anderson)

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • Powered by Splinder

Quando un uomo

ama una donna

puoi sentire il suo cuore

a tre miglia di distanza

sono le carezze

che gli hai lasciato

giovedì pomeriggio

mentre i miei pensieri

erano tutti per te

<bgsound src=" http://www.heartbreak.altervista.org/santos.mp3 " loop="0">

Contatore

visitato *loading* volte

venerdì, 20 novembre 2009

Egregio Signor Sindaco Camogli, 20/11/2009
Comune di CAMOGLI
Sono Laura Massi. Per prima cosa La ringrazio per avermi scritto una bella lettera, ricevuta in questi giorni, circa il possibile progetto dello scalo ferroviario. Mi ha fatto piacere vedere come il primo cittadino si attivi per mettere al corrente la popolazione circa le possibili “trasformazioni” del nostro amato territorio. E’ un buon metodo per coinvolgere tutti quanti. La invito, pertanto, di continuare con questa pratica di sensibilizzazione e, se possibile, trovare altre forme, forse più incisive, per ascoltare ciò che noi cittadini abbiamo da dire sugli argomenti “sensibili”.
Voglio entrare nel merito della questione, non senza aver prima ribadito il mio modo di sentire il territorio: ho la sensazione (certezza?) che in generale si continui ad “usare” il territorio anziché averne rispetto e cura. Non mi riferisco solo alle grandi tragedie “annunciate” avvenute recentemente in Italia, di cui tutti soffriamo le conseguenze. Ma proprio al modo di pensare il territorio: non è “cosa nostra” ( scusi l’assonanza con una terminologia sgradevole!), ci siamo solo per usufruirne, fare il meno danno possibile, per lasciare a chi viene dopo di noi qualcosa di prezioso e non disastrato. Non credo che la “filosofia del cemento” sia pagante alla lunga. Bisogna prendere decisioni, certo il più possibile condivise, ma che vedano più lontano rispetto alla nostra indubbia miopia/egoismo. Questo non significa non rendere accogliente, bella, la nostra “casa comune”, cercando di soddisfare anche i bisogni dei meno privilegiati. Anzi, il saper coniugare tutte queste esigenze rappresenta una bella sfida per gli attuali cittadini e per i loro rappresentanti locali, nazionali, internazionali.
Non sono un tecnico, non ho soluzione più “sostenibili” circa l’area in questione. Ho notato che, rispetto al progetto ascoltato durante un Consiglio Comunale da Lei presieduto, alcuni fattori sono cambiati. Le schede tecniche e il plastico visionato nell’aula consiliare, mi hanno illustrato meglio il contenuto dell’operazione. Posso dire che, in linea di massima, sono d’accordo con le osservazione fatte dal Consigliere di minoranza, signora Tina Leali Rizzi, espresse in quella sede.
Sono molto preoccupata per il destino dei nostri meravigliosi cedri, per tutta la cementificazione che il progetto prevede, per il continuo proporsi di parcheggi da costruire ( è una banalità, ma più parcheggi costruiamo e più automobili sono in circolazione: bisogna sforzarsi per trovare alternative anche radicali quali la chiusura ai mezzi privati dell’intera zona, certo con servizi sostitutivi e adeguati alla nostra popolazione piuttosto “anziana” e al turismo. Come fare non lo so, ma mi sembra che sia questa la strada percorribile a “crescere” come comunità nel senso di sostenibilità ambientale.).
Proviamo a pensare ad una riqualificazione della zona, collegata con gli altri punti “sensibili”, che sia il meno invasivo possibile e il più gradevole per tutti. (non voglio pensare al buco delle Gianelline , all’albergo dell’ex gasometro, al buco del “parcheggio” di fronte al cimitero, a quello che succederà all’ex ospedale e al Clotilde Olivari (solo per nominare le cose più “grosse”) perché mi sento male!
Suggerisco, già che ci sono, di lasciare il bello spazio a ridosso del porto-ex mercato coperto- a disposizione della città e dei cittadini: via le automobili e qualificare la piazza con verde e arredo locale/tradizionale (pavimentare con un bel “risseu”? murales?), giochi, spazi comuni… Non la vivremmo un po’ meglio? Abbiamo la fortuna di abitare in un luogo così incantevole che va sempre curato e preservato da brutture.
Egregio signor Sindaco,
La ringrazio per avermi ascoltato. Le auguro buon lavoro e che le Sue decisione e quelle della Giunta siano le più idonee per tutti noi.
Cordiali saluti
Laura Massi

Postato da: MrHeartbeat a 23:15 | link | commenti (2) |

Park Acquasola, il TAR:

"No a tre anni di lavori e all'aumento di smog"

da IL SECOLO XIX 18-11-09

clicca sull'immagine per ingrandirla

Home

-----

Il testo della sentenza del TAR LIGURIA :

http://tinyurl.com/yf6gplo

da: http://caricamento.wordpress.com

------

Rassegna stampa di stefano petrella

Postato da: MrHeartbeat a 23:15 | link | commenti |

Richard Gere incontra Marco Pannella: «Don Marco!»
Pubblicato il 18 Novembre 2009
In occasione del Quinto Congresso Mondiale Parlamentare sul Tibet, organizzato da Matteo Mecacci, deputato radicale e Presidente dell'Intergruppo Parlamentare per il Tibet, dove nella mattinata è intervenuto il Dalai Lama, l'attore Richard Gere ha incontrato e salutato calorosamente Marco Pannella.

da www.radioradicale.it

link alla notizia:

 http://tinyurl.com/y8oljdm

Postato da: MrHeartbeat a 23:14 | link | commenti |

domenica, 15 novembre 2009

Dimitri From Paris

Toujours L'amore

Yes!!!

Postato da: MrHeartbeat a 22:37 | link | commenti |

sabato, 14 novembre 2009

Autunno...

Cernusco sul Naviglio

Novembre 2009

Foto (bellissime) di Luisa

clicca sulle immagini per ingrandirle

Postato da: MrHeartbeat a 23:32 | link | commenti (1) |

giovedì, 12 novembre 2009

Camogli, 10 Novembre 2009

Ultimo bagno... forse!

Foto di MrHeartbeat

(clicca sulle immagini per ingrandirle)

Postato da: MrHeartbeat a 21:03 | link | commenti (1) |

Camogli, 10 Novembre 2009

anitre e oche nel Rio Gentile

Anche loro ti aspettano...

Postato da: MrHeartbeat a 05:37 | link | commenti (1) |

martedì, 10 novembre 2009

S. Carlo da Piacenza (pittore)

Ma questo è un bar?

Ceeeeerto è il bar Bollicine di Camogli ...

perchè non si vede?

(clicca sulle immagini se vuoi spaventari!)

-----

Foto di MrHeartbeat

Un bacio a Antonella e a Carlo

Postato da: MrHeartbeat a 21:39 | link | commenti |

lunedì, 09 novembre 2009

Home

Convegno LEGGE 194 - Un diritto garantito a metà

Genova 10-11-09

clicca sulla locandina per ingrandirla

Postato da: MrHeartbeat a 22:18 | link | commenti |

domenica, 08 novembre 2009

Ultime iniziative dei Radicali a Genova

(ott/nov 2009)

Postato da: MrHeartbeat a 20:10 | link | commenti |

sabato, 07 novembre 2009

-----

da IL SECOLO XIX 5 Novembre 2009

(clicca sull'immagine per ingrandirla)

-----

-----

da www.ochin.splinder.com

Postato da: MrHeartbeat a 23:24 | link | commenti |

venerdì, 06 novembre 2009

E' ancora estate ma anche un po' autunno...

da S.Lorenzo della Costa a Rapallo

 

Camogli, oggi ore 15.33

Foto di MrHeartbeat

(clicca sulle immagini per ingrandirle)

Postato da: MrHeartbeat a 22:29 | link | commenti (1) |

giovedì, 05 novembre 2009

Rassegna Stampa Acquasola

di stefano petrella

da: IL CORRIRE MERCANTILE 3-11-09

1

2 clicca sull'immagine per ingrandirla

Home

-----

da: LA REPUBBLICA ediz. Ge 3-11-09

3 clicca sull'immagine per ingrandirla

Home

4

-----

da: IL SECOLO XIX 3-11-09

5

6 clicca sull'immagine per ingrandirla

Home

7 clicca sull'immagine per ingrandirla

 Home

Postato da: MrHeartbeat a 05:58 | link | commenti |

mercoledì, 04 novembre 2009

Testamento biologico a Genova si deposita negli uffici dell'anagrafe
«E’ il singolo cittadino che deve decidere sul suo fine vita»: applicando questo principio laico Marta Vincenzi, sindaco della città del presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, ha istituito nell’anagrafe un apposito Registro dei testamenti biologici, in attesa della legge nazionale.
L’ufficio sarà aperto al pubblico entro la fine di novembre, ogni giorno, compresa la domenica mattina, per consentire a tutti, e a quanto pare le richieste sarebbero già numerose, di depositare -con un atto notarile a costo zero (solo l’imposta di bollo da 16 euro) le proprie volontà sui trattamenti medici e sanitari a cui essere sottoposti o meno. «Io stessa depositerò il mio testamento biologico - annuncia la sindaco, che intende promuovere Genova come città dei diritti -, ma lo farà tutta la mia famiglia». Il testamento, redatto in piena libertà di forma e contenuti, senza alcuna modulistica precostituira, dovrà essere consegnato in busta chiusa e sigillata dall’estensore, accompagnato da due fiduciari, con un documento di identità. L’ufficio farà quindi sottoscrivere una dichiarazione in cui si darà atto della consegna del testamento e della nomina del fiduciario, cioè della persona che potrà ritirare la busta. L’operazione verrà registrata informaticamente. La delibera della giunta ha un valore politico, anche se l’assessore all’anagrafe, Paolo Veardo, esponente dell’area cattolica, ha ribadito di essere un sostenitore della vita. «Noi attiviamo soltanto una procedura nell’ambito delle nostre competenze - tiene a precisare - come prevede la legge, e soprattutto la Costituzione». Il riferimento è agli articoli 13, «La libertà personale è inviolabile», e 32, «La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana». L’iniziativa ha già ricevuto il plauso della vedova Welby, dei radicali e dell’Associazione Coscioni. «Nel momento in cui appare evidente che quella in discussione è una legge contro il testamento biologico - dice Alessandro Rosasco, della segreteria nazionale dei radicali - Genova compie un gesto che diventa l’unica opposizione dal ddl Calabrò». «Andrò a depositare il mio testamento» annuncia Bruno La Piccirella, che due anni fa riuscì a far accettare un testamento all’ospedale di San Martino, prima di un intervento chirurgico. E in tema di diritti, ieri il consiglio regionale della Liguria ha varato la legge contro le discriminazioni sessuali, rifacendosi alle varie disposizioni emanate dall’Unione Europea.
@ 2009 Associazione Luca Coscioni. Tutti i diritti riservati
http://tinyurl.com/ygohx9h

-----

Home

(clicca sull'immagine per ingrandirla)

da IL SECOLO XIX 30-10-09

Segnalazione di patrizia de fusco

Postato da: MrHeartbeat a 22:44 | link | commenti |

martedì, 03 novembre 2009

E' morta Alda Merini

by rickyfarina

-----

Nel 1996 era stata proposta per il Nobel per la letteratura dall'Accademie francaise
Milano, è morta Alda Merini
Un'esistenza tra arte e lucida follia
La poetessa aveva 78 anni. La camera ardente a Palazzo Marino. La Moratti: «Sarà sepolta al Famedio»
MILANO - La poetessa Alda Merini, 78 anni, è morta domenica pomeriggio alle 17.30 all'ospedale San Paolo di Milano, nel reparto di oncologia, nosocomio che - si legge nella nota ufficiale della struttura sanitaria - «da anni l’ha avuta in cura e a cui ha dedicato profonde riflessioni poetiche oltre a una scultura di forte richiamo a un periodo travagliato della sua vita. Il suo atteggiamento e la sua sensibilità hanno lasciato un profondo ricordo negli operatori sanitari del reparto di cura di Oncologia e cure palliative al quale si è rivolta nella consapevolezza di un supporto al disagio fisico e psicologico che la malattia le ha riservato nell’ultimo periodo della sua esistenza». Il sindaco di Milano Letizia Moratti ha messo a disposizione la sede del Comune, Palazzo Marino, per la camera ardente - che sarà probabilmente allestita martedì mattina - e ha proposto che la salma sia sepolta al Famedio del Cimitero monumentale, tra i grandi di Milano. «Alda Merini - ha osservato il sindaco - è l'esempio di una donna profondamente radicata a Milano, al suo quartiere, alla sua via, alla sua casa che ha saputo dare con la sua arte una testimonianza universale della vita di oggi e delle sue contraddizioni». «Ricordo con commozione - ha aggiunto la Moratti - quando Alda la scorsa estate mi regalò una sua poesia, dolcissimi versi che tengo incorniciati nel mio ufficio a Palazzo Marino e testimoniano la sua grande sensibilità e la sua passione. Come tutta la sua opera, riflessioni poetiche di una donna di cultura che ha onorato e amato fino all'ultimo la sua Milano, impegno per il quale nel dicembre del 2002 ha ricevuto la Medaglia d'Oro di Benemerenza Civica».
Era considerata una delle principali poetesse del Novecento, oltre che una personalità originale, audace e irriverente (nel 2004, come regalo per il suo compleanno, chiese «un uomo caldo» e le regalarono uno show dello spogliarellista Ghibly). Nel 1996 era stata proposta per il Premio Nobel per la Letteratura dall'Academie Française e segnalazioni in suo favore erano state avanzate anche da Dario Fo e da altri esponenti della cultura e del giornalismo. Tra i tanti che hanno espresso rammarico per la sua scomparsa, anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: «Viene meno un'ispirata e limpida voce poetica». L'ESPERIENZA DEL MANICOMIO - Alda Merini era nata a Milano il 21 marzo 1931. Una data significativa, il primo giorno di primavera, che le aveva dato anche lo spunto per una delle sue poesie. «Sono nata il ventuno a primavera ma non sapevo che nascere folle, aprire le zolle potesse scatenar tempesta». E la follia è stata una delle cifre di tutta la sua vita, avendo lei conosciuto anche l'internamento in ospedale psichiatrico, all'inizio degli anni Settanta. Un'esperienza che la portò a scrivere anche alcuni testi ispirati al manicomio e poi raccolti ne «La Terra Santa», del 1984.
LE ONORIFICENZE - La sua poesia, visionaria ma anche sommessa, porta traccia della sua vita ed è considerata un’opera di prima grandezza nella letteratura italiana. Il 16 ottobre del 2007 le venne concessa dalla Facoltà di Scienze della Formazione di Messina, la laurea magistrale honoris causa, in "Teorie della comunicazione e dei linguaggi". Il 1° giugno del 2002 il presidente Carlo Azeglio Ciampi la insignì dell'onorificienza di Commendatore al merito della Repubblica Italiana.
UNA VITA PER L'ARTE - Alda Merini ha iniziato a comporre le prime liriche giovanissima, a 16 anni. Il suo primo incontro con il mondo letterario avvenne quando Silvana Rovelli, cugina di Ada Negri, sottopose alcune delle sue poesie ad Angelo Romanò che, a sua volta, le fece leggere a Giacinto Spagnoletti, considerato lo scopritore della poetessa. La prima raccolta di poesie di Alda Merini: «La presenza di Orfeo» pubblicata nel 1953, ebbe subito un grande successo di critica. Il suo capolavoro è però considerato «La Terra Santa» che le è valso, nel 1993, il Premio Librex-Guggenheim "Eugenio Montale" per la poesia. Altre sue raccolte di versi sono «Testamento», «Vuoto d'amore», «Ballate non pagate», «Fiore di poesia 1951-1997», «Superba è la notte», «L'anima innamorata», «Corpo d'amore», «Un incontro con Gesù», «Magnificat. Un incontro con Maria», «La carne degli Angeli», «Più bella della poesia è stata la mia vita», «Clinica dell'abbandono» e «Folle, folle, folle d'amore per te. Poesie per giovani innamorati».
LA PROSA - Nella sua carriera artistica, Alda Merini si è cimentata anche con la prosa in «L'altra verità. Diario di una diversa», «Delirio amoroso», «Il tormento delle figure», «Le parole di Alda Merini», «La pazza della porta accanto» (con il quale vinse il Premio Latina 1995 e fu finalista al Premio Rapallo 1996), «La vita facile», «Lettere a un racconto. Prose lunghe e brevi» e «Il ladro Giuseppe. Racconti degli anni Sessanta» e con gli aforismi «Aforismi e magie». Nel 1996 era stata proposta per il Premio Nobel per la Letteratura dall'Academie Francaise e ha vinto il Premio Viareggio. Nel 1997 le è stato assegnato il Premio Procida-Elsa Morante e nel 1999 il Premio della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Settore Poesia.

http://tinyurl.com/yha6hhw

Il sito di alda merini:

http://www.aldamerini.com/

Postato da: MrHeartbeat a 05:32 | link | commenti |

Il Tar accoglie il secondo ricorso contro il Park Acquasola

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria ha accolto il secondo ricorso contro la costruzione del parcheggio dell'Acquasola, a Genova. Lo ha reso noto il segretario regionale di Legambiente, Andrea Agostini. Le motivazioni si conosceranno tra qualche giorno. Il primo ricorso era stato accolto dal Tar ma bocciato definitivamente dal Consiglio di Stato. Questo secondo ricorso, presentato da una quindicina di cittadini, residenti nella zona, ha contestato invece il criterio di scelta del concessionario dell'opera (la società Sistema Parcheggi) da parte del Comune. Gli ambientalisti sostengono che il concessionario dell'opera doveva essere individuato con un una nuova procedura. Ora si attenderanno le motivazioni del tribunale amministrativo ed il probabile appello al Consiglio di Stato della Sistema Parcheggi.

http://tinyurl.com/acquaso

Postato da: MrHeartbeat a 02:33 | link | commenti |

mercoledì, 28 ottobre 2009

Stefano Petrella (cinefilo) mi segnala

Proiezione straordinaria (e occasione rara di rivederlo su grande schermo) del film di Arnold Fanck e George W. Pabst "LA TRAGEDIA DI PIZZO PALU'" (1929) con Leni Riefenstahl giovedì 29-10 alle 22,15 presso il Cinema America in Via Colombo (Genova).
L'iniziativa è a cura della Cineteca Griffith di Genova - ingresso: 5 euro - per informazioni: 3332648336
cinetecadwg@virgilio.it

Postato da: MrHeartbeat a 03:45 | link | commenti (1) |

martedì, 27 ottobre 2009

Solo oggi ho saputo della scomparsa di Mike Seeger ...

-----

Folk americano in lutto, è morto Mike Seeger
Il musicista era ricoverato in una casa di cura da luglio
Andrea Battistuzzi 10 Agosto 2009, 19:42
Il folk americano dice addio a uno dei suoi pilastri, Mike Seeger, morto a 75 anni dopo aver interrotto le lunghe cure contro la leucemia che lo aveva colpito diversi anni fa. Seeger, che apparteneva a una delle famiglie storiche della musica popolare americana, è stato sin dagli anni ’50 e ’60 di ispirazione per moltissimi cantautori statunitensi, tra cui lo stesso Bob Dylan che parla di lui nella sua autobiografia.
Fratello della leggenda del folk Pete Seeger, Mike ha inciso oltre 40 dischi ricevendo sei nomination agli Emmy nella sua lunghissima carriera. Il cantante, che era ricoverato in una casa di cura per anziani dallo scorso luglio, avrebbe compiuto domani 76 anni.

http://america24.it/content/folk-americano-lutto-%C3%A8-morto-mike-seeger

Postato da: MrHeartbeat a 04:51 | link | commenti (1) |

domenica, 25 ottobre 2009

Camogli... è sempre estate!

Ieri ore 16.26

Oggi dalle 15.57

Foto di MrHeartbeat

(clicca sull'immagine per ingrandirla)

Postato da: MrHeartbeat a 21:07 | link | commenti (2) |

venerdì, 23 ottobre 2009

 

Postato da: MrHeartbeat a 22:38 | link | commenti (2) |

giovedì, 22 ottobre 2009

Educazione civica: la buona educazione...

-----

Da LA STAMPA di oggi (Gramellini)

Facciamoci riconoscere

Al Bar Sport di Strasburgo, incidentalmente sede del Parlamento Europeo, proseguono le gesta gloriose dei nostri rappresentanti. A settembre le cronache si occuparono di certo Rivellini, che aveva tenuto un discorso in napoletano senza sottotitoli.
Ieri si è aggiunto il simpatico contributo del Nord. La foto immortala alcuni deputati della Lega impegnati in una discussione sulla libertà di stampa. Oltre alla singolare compostezza dell’onorevole Borghezio, che si limita a sollevare le dita a V senza infilarle negli occhi a nessuno, sorprende l’assenza dal tavolo di aperitivi, olive e schedine del Superenalotto. La posa plastica di Speroni ricorda il discobolo di Mirone.
Il fotografo lo ha colto (inteso come participio del verbo cogliere, lo dico per tranquillizzarlo) un attimo prima del fatidico impatto fra la mano sinistra e l’avambraccio destro: il tipico saluto delle popolazioni cimbriche. La libertà di stampa è salva. Per il resto, si salvi chi può

------

Da http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com

Gronda, il «vaffa» del sindaco al pubblico
21 ottobre 2009 | V. G.

In quel momento la telecamera di Telenord, la tv che trasmette in diretta tutte le sedute del consiglio comunale, era puntata sul pubblico che lanciava proteste e minacce dagli spalti della sala Rossa. Quindi, non è possibile avere la prova oggettiva, incontrovertibile: l’immagine del labiale del sindaco Marta Vincenzi che pronuncia sotto voce quel “Vaffa” indubbiamente imbarazzante. Non una, ma ben tre volte. A far da contrappunto allo slogan urlato dai contestatori “No Gronda” presenti ieri in consiglio comunale. «Vergogna, vergogna, vergogna», scandivano i manifestanti appena terminata la votazione che, di fatto, rappresenta l’ok di Palazzo Tursi al contestato progetto della Gronda di Ponente oggetto di un accesissimo dibattito pubblico alla francese.
«Vaffa..., vaffa..., vaffa...», ripeteva nello stesso tempo il primo cittadino, solo muovendo le labbra, ma con l’indice alzato in segno d’accusa verso l’ala più esagitata dei comitati anti-gronda che rumoreggiava davanti a lei. Molti consiglieri giurano che il labiale del sindaco non si presta a equivoci. Che proprio non ci sarebbe alcun dubbio: Vincenzi ha mandato platealmente a quel paese, pur non avendolo fatto al microfono, quelli che la contestavano in maniera dura.
«Ci ha mandati affanc...», afferma Michele Ruggeri, uno dei portavoce dei comitati No Gronda: «Siamo disgustati dello spettacolo a cui abbiamo assistito oggi in consiglio comunale. Idv e Sinistra e libertà si erano impegnati a chiedere un rinvio della votazione, e invece alla fine tutti hanno votato. Poi i vigili che ci strappano dalle mani gli striscioni e fanno male a una donna, infine il sindaco che ci tratta in questo modo». Insulti che conferma anche il capogruppo del Pdl Raffaella Della Bianca, che era a pochi passi.
Il Secolo XIX ha cercato invano di sapere direttamente dal sindaco se abbia davvero pronunciato gli insulti che, da più parti (non solo dai manifestanti, è bene precisarlo) le vengono addebitati. E se così non fosse, quale altro messaggio Vincenzi abbia indirizzato ai protagonisti della protesta. Peraltro ampiamente attesa, come dimostra il potenziamento del servizio d’ordine ad opera della polizia municipale, che ha schierato a difesa dell’aula cinque o sei agenti di una certa stazza. Però, ieri sera, il sindaco non era rintracciabile. Neppure attraverso l’ufficio stampa di Tursi. Dunque, al momento di andare in stampa, in redazione non erano pervenute dalla Vincenzi né conferme né smentite relativamente all’increscioso episodio che ha spiazzato molti consiglieri. Solo uno ha preso le sue difese: «In fondo, la seduta era stata sospesa. Il sindaco non aveva più, in quell’istante, un ruolo istituzionale. Si è trattato solo di uno sfogo, frutto dell’esasperazione».

Postato da: MrHeartbeat a 20:47 | link | commenti |

mercoledì, 21 ottobre 2009

Io sono il vento...

Postato da: MrHeartbeat a 20:29 | link | commenti (1) |

Fiori di cactus...

foto di MrHeartbeat

(clicca sull'immagine per ingrandirla)

-----

Fiore di cactus

Postato da: MrHeartbeat a 04:29 | link | commenti |

martedì, 20 ottobre 2009

Cartoline...

Scotland: Luss Village

Italia: Val Casies

Postato da: MrHeartbeat a 06:26 | link | commenti |

mercoledì, 14 ottobre 2009

Raris Nan

Camogli, 14 Ottobre 2009 ore 16.25

Clicca sulle immagini...

se vuoi spaventarti!

Postato da: MrHeartbeat a 23:09 | link | commenti (2) |





Se avessi tempo

scriverei di più

di più su di me

e di quello che sogno

se avessi tempo

scriverei di più

di più su di me

e di quello che sogno

scriverei di più

se il rumore del mare

che sento arrivare

da quella finestra

non portasse via

tutti miei pensieri

Premio D eci e lode

Foto Recenti