Dedicato a Laura anche se è andata via
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Nome: Vincenzo
Sai perchè certe notti
non sogni?
E c'è solo il buio?
E un silenzio assoluto?
Ecco, il motivo è questo:
in quelle notti
sei nel sogno di qualcuno.
E' questa la ragione per cui
non puoi essere nel tuo:
sei già impegnato
nel sogno di un'altra persona.
(da Stories from the nerve bible - Laurie Anderson)
ALLEGRA
ALTALENANDO NEI MEANDRI DEL PENSIERO...
AMICI DI MRHEARTBEAT
ANGELUSNOVUS
ARTE CULINARIA
ASSOCIAZIONE RADICALE LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE
BABEL FISH
BUBBLE IN THE WIND
C@MOGLINO.IT
CAPEZZONEFANCLUB
CAVALCANTI
CERCANDO LA LIBERTA'
COSE UN PO' COSI'
DIARIO DI UN ASPIRANTE SPORCACCIONE
DIARIO DI UN GENTILUOMO
EMMABI
ERMIONE
FAIRY GRAPHICS
FIRMA APPELLO ANTIPROIBIZIONISTA
FORMIDABILI QUEGLI ANNI
FRANCO BATTIATO
I COLORI DELL'ANIMA
IL BOH DI CICABU
IMPRONTE SULL'ACQUA
IO CADUCEA
IO CI CREDO
L'OCHIN
LA SCITTURA CREATIVA
LAV
LE PORTE DELLA SPERANZA
LE PRIVE'
LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE
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SONIA SOGNA
SUbNORMALE
TE AMO
THE BLACK CLOVER
UN BRIVIDO LUNGO LA SCHIENA
UN PO' DI ME
VINCENZO M BLOG
VUOTOPIENO
WELCOME TO MY WORLD RELOADED
WLAMATEMATICA
[GHIACCIO(LEI)INSIDE]
[IL VENTO E L'ANIMA]
Quando un uomo ama una donna puoi sentire il suo cuore a tre miglia di distanza sono le carezze che gli hai lasciato giovedì pomeriggio mentre i miei pensieri erano tutti per te

Pablo Neruda - Ode all'estate
Oh estate
abbondante,
carro
di mele
mature,
bocca
di fragola
in mezzo al verde,
labbra
di susina selvatica,
strade
di morbida polvere,
mezzoggiorno,
tamburo
di rame rosso,
e a sera
riposa
il fuoco,
la brezza
fa ballare
il trifoglio,entra
nell'officina deserta,
sale
una stella
fresca
verso il cielo
cupo,
crepita
senza bruciare
la notte
dell'estate
Pablo Neruda - Poesie - Sansoni
Appello urgente: spedite montagne di lettere a supporto di Leonard Peltier
Dopo 15 anni di attesa, il 28 luglio 2009 il Parole Commission esaminerà la situazione di Leonard Peltier
e deciderà se concedergli la libertà condizionata
SPEDITE MONTAGNE DI LETTERE DI SUPPORTO
Il vostro sostegno
non è mai stato tanto importante come ora
La Commissione si riunirà per valutare nella sua globalità il comportamento di Leonard in carcere nei 33 anni della sua prigionia, e deciderà se può essere preso in considerazione per ottenere la libertà condizionata.
Questa audizione della Commissione arriva dopo 15 anni di attesa: nel 1993 durante il primo esame da parte del Parole gli venne negata la libertà condizionata e fu stabilito che il suo caso avrebbe potuto essere nuovamente esaminato solo una volta che fossero trascorsi altri 15 anni.
Ora è arrivato quel momento.
Dobbiamo IMPEGNARCI AL MASSIMO e far arrivare alla Commissione il maggior numero possibile di lettere di sostegno. La lettera-campione, proposta dal LPDOC, va datata, firmata con nome, cognome e indirizzo e spedita all’indirizzo riportato in testa. Fotocopiatela e fatene firmare una copia a quante più persone potete. Le lettere sono individuali, ogni lettera deve avere una sola firma.
ATTENZIONE
Secondo il LPDOC le lettere devono arrivare alla Commissione negli USA a partire dal 14 luglio, vanno quindi spedite dall’Italia intorno al 7 – 8 luglio.
Se scrivete una lettera di vostro pugno, mandatene una copia anche al Peltier Legal Team, c/o LP-DOC, P.O. Box 7488, Fargo, ND 58106.
Siate brevi, rispettosi e chiari.
Leonard oggi è un uomo di quasi 65 anni che ha trascorso la maggior parte della sua vita adulta in carcere ed è gravemente ammalato: soffre di una forma avanzata di diabete, ha subito due infarti – e solo pochi giorni fa ha avuto un nuovo episodio cardiaco di media entità – ed è soggetto a fortissime emicranie. Malgrado ciò lavora come tutti gli altri detenuti e non gode di particolari privilegi. Durante la sua detenzione si è adoprato per smussare le difficoltà, aiutare gli altri e diffondere tra i detenuti nativi la conoscenza della cultura tradizionale. Supporta varie associazioni e fondazioni native che si occupano di persone con difficoltà ed il suo nome è stato presentato per 6 volte nella rosa dei candidati per il Premio Nobel per la Pace.
United States Parole Commission
5550 Friendship Blvd., Ste. 420
Chevy Chase, MD 20815-7286
Re: LEONARD PELTIER #89637-132
Dear Commissioners,
I am writing in behalf of support for Parole for Leonard Peltier. While I am aware of the seriousness of the conviction, I am also aware that people have the ability to go forward out of the past and give to the larger society. I believe that is the case with Leonard Peltier.
I ask you to consider the humanitarian work he has done during his 33 years of incarceration. More than most people can ever do who are not locked up.
I ask you to consider his nomination for the Nobel Peace Prize for the 6th straight year. There are those who make light of this, but who else among us have had that honor.
He consistently donates his art work for charities such as battered women's shelters, halfway houses, alcohol and drug treatment programs, and Native American scholarship funds.
Mr. Peltier has won several awards including the North Star Frederick Douglas Award; Federation of Labor (Ontario, Canada) Humanist of the Year Award; Human Rights Commission of Spain International Human Rights Prize; and 2004 Silver Arrow Award for Lifetime Achievement.
He has expressed sadness for the tragedy that occurred that day at Oglala and pain for the families of the two agents and the Indian man that died that day.
Thirty-three years is a long time. I ask you to look with empathy upon a 64 year-old man who, over the 33 years, has done so much good while in prison, and I think has the ability to do even more good for the community if he were to be allowed parole.
While I know of the misconduct by government officials in his case, I will not bring details up because I am certain that you are aware of the misconduct, and will consider that as you have the discretion to rule above or below the guidelines. I would hope that you will exercise that discretion in favor of Leonard Peltier. It seems to me it would be a gross miscarriage of justice if he were left to die in prison.
Please grant parole.
Respectfully,
Leonard oggi e’ un uomo di quasi 65 anni che ha trascorso la maggior parte della sua vita adulta in carcere ed e’ gravemente ammalato: soffre di una forma avanzata di diabete, ha subito due infarti – e solo pochi giorni fa ha avuto un nuovo episodio cardiaco di media entita’ – ed e’ soggetto a fortissime emicranie. Malgrado ciò lavora come tutti gli altri detenuti e non gode di particolari privilegi. Durante la sua detenzione si e’ adoprato per smussare le difficolta’, aiutare gli altri e diffondere tra i detenuti nativi la conoscenza della cultura tradizionale. Supporta varie associazioni e fondazioni native che si occupano di persone con difficolta’ ed il suo nome e’ stato presentato per 6 volte nella rosa dei candidati per il Premio Nobel per la Pace.
Potete controllate se ci sono novita' sul sito del LPDOC www.whoisleonardpeltier.info
questo appello mi è stato segnalato da stefano petrella segretario GRAF (gruppo radicale adele faccio) Imperia
Summer
Estate
You bathe me in the glow of your caresses
You turn my timid no's to eager yesses
You sweep away my sorrow with your sigh
Estate
Oh how your golden sunlight bends the willow
Your blossoms send their perfume to my pillow
Oh who could know you half as well as I
Always feel you near me
In every song the morning breeze composes
In all the tender wonder of the roses
Each time the setting sun smiles on the sea
Estate
And when you sleep beneath a snowy cover
I'll keep you in my heart just like a lover
And wait until you come again to me
Estate
Genova 27 Giugno
corteo Genova Pride 2009
realizzato da
www.ass-radicale-libertaep.splinder.com
foto di nicoletta f.
“GEO-GRAFIE”
- voci della letteratura migrante in Italia –
- seconda edizione-
Camogli diventa per la seconda volta la capitale della letteratura migrante italiana…il borgo alle pendici di Portofino per tre giorni centro di incontri letterari, arte e spettacoli
Quest’anno India, Romania e comunità Rom della Bosnia le culture di provenienza degli scrittori … e inoltre bande di musicisti itineranti, mostre d’arte e fotografia, concerti musicali, spettacoli teatrali all’aperto
Da venerdì 3 luglio a domenica 5 luglio 2009, a Camogli, si terrà la seconda edizione del Festival “GEO-GRAFIE, voci della letteratura migrante in Italia”. Il Festival è organizzato dall’associaizone “Geo-Grafie” fondata dalla Bottega del Commercio Equo e Solidale “Roba dell’Altro Mondo” di Camogli e dalla libreria “Il Portolano” in collaborazione con Arci Liguria, Fondazione Pierluigi e Natalina Remotti, Comune di Camogli – Assessorato alla Cultura, Provincia di Genova, Regione Liguria.
Geo-Grafia” si occupa di “letteratura migrante”, quella letteratura, scritta in italiano, da stranieri residenti in Italia o da figli di immigrati.
“GEO-GRAFIE” nasce a Camogli nel 2008 per iniziativa di due realtà che rappresentano, in modi diversi, lo scambio culturale e di merci tipica dei borghi marinari: la Bottega “Roba dell’Altro Mondo”, che porta merci in connessioni con reti del commercio equo e solidale da ogni parte del mondo e la libreria Il Portolano. Per 3 giorni Camogli diventa così, ogni anno, porto di scambio tra culture diverse che hanno scelto l’Italia dando origine a nuove identità, nuovi pensieri, nuove letterature.
Il Festival si svolge direttamente nelle Piazze e negli “slarghi” del borgo (Piazza Colombo, Terrazza Miramare, Piazza Simonetti) mettendo direttamente in contatto gli scrittori e gli artisti con il pubblico per momenti di dibattito, musica, presentazioni di libri ….aperitivi, nella bellezza incontestabile delle serate d’estate a ridosso del monte di Portofino.
Quest’anno agli incontri parteciperanno lo scrittore Andrea Bajani, le scrittrici indiane Gabriella Kuruvilla e Laila Wadia, lo scrittore Rom - Bosnianco Najo Adzovic, lo scrittore romeno Mihai Butcovan.
Ad arricchire l’appuntamento due artisti, l’albanese Adrian Paci e l’artista Marcella Vanzo in mostra alla Fondazione Pierluigi e Natalina Remotti, spettacolo della multietnica Banda di Piazza Caricamento la Rumenians Gipsy Band itinerante per le vie del borgo e il gruppo Acquaragia Drom …e ancora spettacolo teatrale, mostra di fotografia “Musica Zingara”, laboratori per bambini/e.
Per informazioni 0185 770035
PROGRAMMA DEL FESTIVAL 2009
Venerdì 3 luglio
- ore 17:00 Piazza L.Simonetti ( “piazza delle padelle”)
Spazio bambini: Laboratorio a cura di Arci Liguria.
- ore 19:00 Via Garibaldi Quadrata sul lungomare
Inaugurazione e saluto delle autorità con Guido Risicato (Assessore alla Cultura del Comune di Camogli), Giovanni Enrico Vesco (Assessore all'Immigrazione Regione Liguria), Giorgio Devoto (Assessore alla Cultura Provincia di Genova), Annarita Quaranta (Presidente associazione Geo-Grafie).
- Ore 19:30 Lo scrittore Andrea Bajani, e la giornalista Silvia Neonato incontrano le scrittrici indiane Gabriella Kuruvilla e Laila Wadia.
- Ore 20:30 Cena a buffet.
- ore 22:00 Piazza Colombo
Spettacolo ispirato al libro “Il circo capovolto” di e con Milena Magnani, l'attore Andrea Lupo ed il fisarmonicista David Sarnelli.
Sabato 4 luglio
- ore 17:00 Piazza L.Simonetti ( “piazza delle padelle”)
Spazio bambini: Laboratorio a cura di Daniel Romia (Associazione Parada, Bucarest).
- ore 19:30 Via Garibaldi Quadrata sul lungomare
I Rom si raccontano: Najo Azdovic, campo Casilino 900; conduce la scrittrice Milena Magnani.
- ore 20:30 Cena a buffet.
- ore 22:00 Piazza Colombo
Spettacolo musicale: Acquaragia Drom.
Domenica 5 luglio
- 17:00 Spazio bambini: Laboratorio a cura di Arci Liguria.
Piazza L.Simonetti (delle padelle)
- 19 Presentazione associazione “Nuovi profili” Genova
- 19:30 Lo scrittore Andrea Bajani incontra ed intervista lo scrittore romeno Mihai Butcovan.
Via Garibaldi Quadrata sul lungomare
- 20:30 Cena a buffet.
Via Garibaldi Quadrata sul lungomare
- 22:00 Spettacolo musicale: La Banda di Piazza Caricamento.
Piazza Colombo
Durante le giornate del festival:
Rumenians Gipsy Band per le strade di Camogli
- Mostra personale del fotografo Talos Buccellati “Musica Zingara” presso la libreria “Il Portolano” via Garibaldi 114
- Fondazione Pierluigi e Natalina Remotti via Castagneto 52 installazioni multimediali dell’artista albanese Adrian Paci “Centro di permanenza temporanea” 2007 e dell'artista Marcella Vanzo “Summertime” 2007.
- Mostra personale del fotografo Talos Buccellati “Musica Zingara” presso la libreria “Il Portolano” via Garibaldi 114

Oggi è il compleanno di Luisa
Ciao stellina un bacio speciale ;)))

Informazioni per la partecipazione delle associazioni aderenti
al GenovaPride 2009
IL CORTEO: concentramento e partenza PIAZZA DEL PRINCIPE ore 16.00
Il concentramento del corteo è fissato in piazza Piazza del Principe (adiacenze della Stazione ferroviaria Piazza Principe e Stazione della Metropolitana Principe) da dove il corteo partirà alle ore 16.00 percorrendo Via Andrea Doria, Piazza Acquaverde, Via Balbi, Piazza della Nunziata, Via Bensa, Largo della Zecca, Galleria Garibaldi, Piazza del Portello, Via Interiano, Piazza Fontane Marose, Via XXV Aprile, Via Roma, Piazza Corvetto, Via Santi Giacomo e Filippo, Via Serra, Piazza Brignole, Via Edmondo De Amicis, Piazza Giuseppe Verdi, Via Fiume, Via XX Settembre, Piazza De Ferrari, il punto previsto per i saluti e gli interventi finali.
Invitiamo un/una rappresentante di ogni associazione aderente a farsi trovare sotto il palco al termine del corteo.
COME ARRIVARE A GENOVA
IN BUS
Di seguito alcune informazioni utili per coloro che hanno deciso di partecipare al pride con autobus privati:
Uscire a Genova Ovest, seguire le indicazioni per Piazza del Principe - Stazione Principe da dove partirà il corteo e dove è consigliato scaricare i passeggeri. Per il parcheggio proseguire fino a Viale Caviglia dove sono a disposizione zone gratuite per la sosta dei pullman.
IN AUTO
Genova è facilmente raggiungibile in macchina, in treno, in aereo e anche in nave. Per chi arriva in auto si consiglia l'uscita di Genova ovest.
Quattro autostrade collegano la città alla rete nazionale:
A10 Genova-Ventimiglia "Autostrada dei fiori", uscita Genova ovest.
A26 Genova Voltri-Gravellona Toce che si ricollega all'A10 all'altezza di Genova Voltri.
A7 Milano-Genova uscita Genova ovest.
A12 Genova-Livorno-Rosignano/Civitavecchia-Roma che si ricollega all'A10.
All'uscita di Genova ovest seguire le indicazioni "Parcheggio Genova Pride" per usufruire della tariffa di sosta agevolata nella giornata del 27 giugno 2009, offerta da Genova Parcheggi S.p.A. (€ 6,00 per tutto il giorno).
IN TRENO
I principali collegamenti riguardano la stazione di Genova Piazza Principe (molto vicina al luogo di inizio del percorso) e la stazione Brignole. In entrambe è attivo il servizio di deposito bagagli. Per i collegamenti nazionali e i trasferimenti ferroviari all'interno del territorio fare riferimento alle Ferrovie dello Stato: servizio di call-center 892021, sito internet www.ferroviedellostato.it.
IN AEREO
L'aeroporto C. Colombo di Genova si trova a 15 minuti di distanza dal centro. E' attivo un servizio di autobus navetta, il n° 100 e uno di taxi: tel.: (+39)010/60151, sito internet www.airport.genova.it, contatto mail info@airport.genova.it.
Per vedere la Mappa del percorso e la zona di sosta dei pullman clicca il link sottostante:
http://www.genovapride.it/articolo/come-arrivare
LE FESTE IN CITTA IL 27/06/09: KEEP ON LOVING e PRIDE VILLAGE
Dopo il corteo la giornata di festa prosegue
presso il nuovissimo padiglione blu della Fiera Internazionale di Genova in piazzale Kennedy con il KEEP ON LOVING PARTY dalle 23.30 in poi.
Alle 21,30, la serata conclusiva dell'ormai rodato Genova Pride Village (Arena Concerti) – Porto antico di Genova, che anima la città da 2 settimane con concerti live, notti disco, aperitivi, talk show, cabaret, cene, stand espositivi e la prima fiera del libro LGBTQI, dove andrà in scena: Ricordando De André, concerto tributo di Max Manfredi.
Inoltre si terranno feste di piazza musicali in 4 luoghi della città: Piazza Erbe, Piazza Colombo, Piazza Lavagna, Via Balbi. Durante la manifestazione sarà distribuita una guida con tutti i dettagli degli eventi della giornata.
Info 010.2091384
Ulteriori informazioni
http://www.genovapride.it/category/argomenti/dormi
http://www.genovapride.it/category/argomenti/mangia
http://www.genovapride.it/category/argomenti/shopping
Comitato Genova Pride
mail comitato@genovapride.it
web www.genovapride.it
COORDINAMENTO DEI PENDOLARI LIGURI
Nuova importante tappa verso la firma del Contratto di Servizio: la Regione e Tenitalia si impegnano per l´acquisto di nuovi treni e per il blocco delle tariffe fino a tutto il 2010.
Si è svolto ieri mattina, presso la Regione Liguria, l´incontro tra l´Ass. Vesco e i rappresentanti dei Pendolari, Associazioni, Consumatori e Sindacato sul tema del nuovo Contratto di Servizio. Sono stati ottenuti importanti risultati dal punto di vista dell'accordo sulle risorse da impiegare nel miglioramento del servizio, mettendo così le premesse per un positivo prosieguo della trattativa. Iniziamo a vedere i risultati di mesi di lotte e proteste, ma anche di proposte concrete che iniziano a trovare spazio nel dialogo con Regione e Trenitalia: la proprietà dei rotabili da parte della Regione, che mette risorse consistenti, il monitoraggio dei livelli di qualità, il potenziamento delle informazioni agli utenti.
I punti della bozza di intesa sugli impegni finanziari
La trattativa tra Regione e Trenitalia, caratterizzata da frequenti contrasti e momenti di rottura, sembra essersi ricomposta almeno sul fronte degli impegni finanziari. L´Ass. Vesco ha illustrato una bozza di intesa i cui punti salienti si possono così riassumere:
Blocco delle tariffe regionali per tutto il 2009 e il 2010;
Mantenimento della tariffa integrata Trenitalia-AMT;
Adeguamento delle tariffe di circa il 5% a partire dal 1° gennaio 2011 ed in seguito aumenti in base all´andamento dell´inflazione certificata dall´Istat;
Gli eventuali aumenti della tariffa integrata dovranno essere concordati insieme al Comune di Genova;
La Regione si impegna, fra l´altro, a:
Corrispondere l´IVA sulla quota di finanziamento statale di 23 milioni (pari a 2.200.000 euro all´anno);
Corrispondere 1.000.000 di euro l´anno per l´integrazione tariffaria con AMT;
Corrispondere 500.000 euro l´anno quale ulteriore contributo;
Corrispondere 278.000 euro annui per l´istituzione del nuovo treno che permetterà agli studenti che provengono dal levante di arrivare a Chiavari la mattina in un orario più confacente alle loro esigenze;
Investire (previa approvazione di apposita legge) 2.600.000 euro l´anno per 24 anni nell´acquisto di nuovi rotabili che rimarranno di proprietà della Regione;
I rotabili finanziati dalla Regione rimarranno di sua proprietà
Quest´ultimo punto è particolarmente importante e accoglie una nostra richiesta che da tempo rivolgiamo alla Regione, ossia quella di diventare gradualmente proprietaria del parco rotabile regionale al fine di poterne disporre in piena autonomia e soprattutto in vista di una futura gara. Questa è ahimè, come sappiamo, una possibilità che purtroppo la recente modifica della Legge 422 rende più lontana nel tempo, e tuttavia pensiamo sia giusto cominciare a lavorare per dotare la Regione di un proprio parco in modo da poter, un giorno, decidere di procedere con l´affidamento del servizio tramite una gara.
Attualmente tale scelta è resa molto difficile anche dal fatto che la Regione, non disponendo di un parco rotabile proprio, non riesce a reperire operatori in grado di sostenere l´onere di fornire anche i rotabili necessari. Quando invece fosse la Regione a fornirli, automaticamente sarebbe molto più facile trovare, mediante gara, un gestore cui affidare il servizio.
Gli impegni di Trenitalia
Trenitalia si è impegnata, dal canto suo, in un vasto programma di acquisto di locomotive e carrozze: 2,5 miliardi di euro che dovranno essere forniti entro la durata del contratto di servizio. Purtroppo, conoscendo la puntualità di Trenitalia, sarà importante fissare dei paletti e delle penali molto severe in caso di ritardi.
Il Liguria stiamo ancora aspettando 2 nuovi convogli già finanziati dalla Regione e ad oggi non ancora consegnati, nonostante l´accodo fosse quello di consegnarli entro il 2007.
Entro il 2011, oltre a quelli già pagati e deliberati dalla Regione, dovrebbero essere consegnati come minimo altri 6 treni nuovi.
Trenitalia si impegna inoltre ad effettuare la risagomatura delle gallerie tra Sestri Levante e La Spezia, per permettere il passaggio di treni quali i Vivalto, e a lasciare libere le aree di Prà non più interessate dalla circolazione ferroviaria. -
I blogs
www.mrheartbeat.splinder.com
www.ass-radicale-libertaep.splinder.com
danno notizia e aderiscono a GENOVA PRIDE 2009
inoltre comunico l'adesione del Gruppo Referendum e Democrazia di Camogli.
Un abbraccio
vincenzo
VENTO DI PRIMA ESTATE - GIORGIO CAPRONI
A quest’ora il sangue
del giorno infiamma ancora
la gota del prato,
e se si sono spente
le risse e le sassaiole
chiassose, nel vento è vivo
un fiato di bocche accaldate
di bimbi, dopo sfrenate
rincorse.
SE POTESSI AMORE MIO
by 0kamomeel0
LUIGI TENCO - SE POTESSI AMORE MIO
SE POTESSI AMORE MIO
TI DAREI TUTTO
QUEL CHE VEDO
MA POSSO DARTI
SOLO QUEL CHE HO IO
E PURTROPPO
NON E' GRAN COSA.
SE POTESSI AMORE MIO
VORREI ESSERE
UN GRAND'UOMO
SAPERTI AMARE
COME UNA REGINA
MA PURTROPPO
SON QUEL CHE SONO
SE POTESSI AMORE MIO
PER NON SCIUPARE
QUESTA TUA VITA
DOVREI ANDARMENE
E DIRTI ADDIO
MA PURTROPPO
NON SONO BUONO
Caro Vincenzo,
Radicali Italiani e l'Associazione Radicale Certi Diritti hanno aderito al Gay pride nazionale che, quest'anno, si terrà a Genova sabato 27 giugno pomeriggio con partenza alle ore 16 da Piazza Principe. Certi Diritti sta organizzando un proprio carro per dare anche visiblità ai radicali. Nel caso non partecipassi all'Assemblea di Chianciano ti invitiamo a partecipare a questo importante evento per la laicità, la libertà e i diritti civili.
Puoi preannunciare la tua partecipazione al seguente indirizzo e-mail:
info@certidiritti.it
Grazie, a presto,
Antonella Casu, Segretaria Radicali Italiani
Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale Certi Diritti
Acquasola. Non ci arrenderemo mai!
Dopo la sentenza del consiglio di stato che ci ha dato torto abbiamo deciso di ripartire.
Innanzitutto troviamo riprovevole e istituzionalmente gravemente scorretto che l'Amministrazione per bocca dell'Assessora ai parchi sia venuta a darci la sua solidarietà e quella di tutta la Giunta con pubbliche dichiarazioni di sostegno alla nostra lotta e due ore dopo la stessa Amministrazione con un voltafaccia a dir poco incredibile ci abbandoni al nostro destino a favore della Sistema Parcheggi.
Be noi non siamo cosi' facili da liquidare, non è certo con uno, due, tre cento comunicati che la nostra Sindaco si liberera' di noi e della cittadinanza che ci sostiene stufa delle sue ondivaghe ed opportunistiche dichiarazioni.
Intando piantiamo di nuovo le tende. Da domani il parco sara' presidiato - a partire dalle 19 di domani - per impedire qualsiasi bliz delle truppe cementificatorie e il taglio degli alberi.
Alcuni di noi hanno gia' pendente da mesi un altro ricorso al tar incentrato sulle storie di corruzzione che stanno dietro il progetto Acquasola e che già hanno determinato - sentenza definitiva - milioni di danni di euro alle casse pubbliche a causa del comportamento criminoso di alcuni esponenti politici e a quello poco attento all'interesse pubblico di altri che ancora oggi siedono su alti scranni delle amministrazioni. Questo ricorso attende di esserer discusso e i nostri avvocati hanno richiesto al tar una sospensiva che dovrebbe essere discussa a meta'-fine luglio.
In piu' abbiamo deciso di indire un presidio per giovedi prossimo alle 17.30 a piazza De Ferrari per rendere pubbliche le nostre ragioni e chiedere il sostegno della cittadinanza.
Come sempre chiediamo aiuto e solidarietà a tutti i cittadini che in questi anni ci hanno aiutato e sostenuto - anche finanziariamente - nella lotta per difendere un importante bene pubblico dalla speculazione.
il comitato per la difesa del Parco dell'Acquasola.
ACQUASOLA PARCO NON PARCHEGGIO
Vincenzo m redattore di fai notizia
Da: internet@radioradicale.it
Congratulazioni vincenzo m! Hai raggiunto il numero di punti richiesti per entrare a far parte del gruppo dei Redattori di *Fai notizia*.
Come nuovo membro di questo gruppo avrai accesso a maggiori funzionalità per continuare a contribuire alla crescita del sito.
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-Non si guadagna nulla ma che soddisfazione ;)))-
qui il mio blog su fai notizia di radio radicale:
http://www.fainotizia.it/users/vincenzo-m
Cure palliative, Farina Coscioni: colpo di mano del Governo e della maggioranza. purtroppo siamo stati facili profeti, si continua a giocare sulla pelle del malato, sul dolore e la sofferenza di migliaia di cittadini
E’ UNO SCANDALO, E’ UNA VERGOGNA.
Roma, 17 giugno 2009
• Dichiarazione Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale e co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni
Il governo, a suo tempo, aveva assicurato che il problema delle cure palliative dirette a sostenere i malati terminali e le loro famiglie, sarebbe stato affrontato con tempestività, in parallelo alla elaborazione di un testo condiviso sul testamento biologico e le dichiarazioni anticipate di volontà sui trattamenti sanitari.
Noi radicali, a suo tempo manifestammo perplessità e incredulità circa le reali volontà del governo; avevamo purtroppo visto giusto, siamo stati facili profeti: al solito: ancora una volta, alle promesse non seguono fatti concreti.
Il governo e la sua maggioranza di centro-destra al Senato hanno approvato una legge sul testamento biologico, e che non tiene in nessun conto la volontà del cittadino; e ora il colpo di mano sulle cure palliative, con l’annuncio e le motivazioni che ha dato il presidente della Commissione Bilancio.
Non ne siamo sorpresi, anche se non possiamo non esprimere amarezza e inquietudine per questo modo di fare, che non tiene in alcuna considerazione la sofferenza e il dolore, il vero e proprio calvario di migliaia di cittadini colpevoli solo e unicamente di essere malati, e delle loro famiglie.
E’ appena il caso di osservare che l’Italia in ambito UE è uno dei Paesi che meno utilizza il ricorso a farmaci idonei a contrastare il dolore; ma è evidente che questo problema, che non riguarda evidentemente vicende processuali del presidente del Consiglio, possibili conversazioni telefoniche o ambientali registrate, o altri tipi di interessi connessi, non viene considerato urgente e dunque lo si procrastina sine die.
E’una autentica vergogna, uno scandalo, e come tale noi radicali lo denunciamo e lo denunceremo in tutti i modi che ci sarà consentito, un ulteriore esempio della pericolosa involuzione che questo paese sta vivendo.
www.radicali.it
La spuma del mare (b)
Camogli, 28 Maggio 2009 ore 19.35
Foto di MrHeartbeat
(clicca sulle immagini
per ingrandirle)
Caro Vincenzo,
ti vogliamo anzitutto ringraziare per aver voluto condividere la tua dichiarazione di voto a favore della Lista Bonino-Pannella.
Come ormai già saprai hanno deciso di farci fiducia 740.264 elettori, pari al 2,4% dei voti espressi a livello nazionale. Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma, Cagliari sono solo alcune delle città dove abbiamo superato la soglia di sbarramento del 4%.
Vorremmo condividere con te tre brevi considerazioni, sperando che possano interessarti.
1.
Fin dall'inizio, avevamo detto che questa non sarebbe stata una campagna elettorale democratica, quanto il proseguirsi della lotta di Resistenza di un movimento partigiano di difesa del diritto e della legalità democratica, in Italia ahinoi radicalmente negata.
Un sondaggio non contestato da nessuno ha reso noto il fatto che, a pochi giorni dal voto, la competizione elettorale si svolgeva nella assoluta mancanza di conoscenza da parte del 97% degli elettori delle forze politiche concorrenti. La Lista Bonino-Pannella risultava conosciuta soltanto dal 3% degli elettori a causa della gestione illegale e partitocratica dei telegiornali e delle maggiori trasmissioni televisive.
Da parte nostra, siamo intervenuti a sostegno degli interventi del Presidente della Repubblica e dell'Autorità garante delle comunicazioni, che hanno tentato di sanare la legalità violata della campagna elettorale.
Non si è ristabilito in modo compiuto il diritto a conoscere per deliberare. Ma grazie ancora una volta ai radicali, è stato conquistato un grado inedito di conoscenza dei temi e delle scelte in gioco con queste elezioni, determinando la massima partecipazione al voto nel nostro paese fra tutti i 27 stati membri dell'Unione europea.
2.
L'antico ultradecennale obiettivo di cancellarci è stato ancora una volta vanificato, nonostante le soglie di sbarramento, gli appelli al voto utile, e l'assenza di condizioni democratiche di competizione elettorale. Abbiamo registrato al contrario segnali di crescita della nostra presenza, migliorando il risultato delle scorse elezioni europee. Nei centri con oltre 100.000 abitanti abbiamo raggiunto, da soli, risultati complessivamente superiori a quelli ottenuti nel 2006 con la Rosa nel pugno, progetto che vedeva al nostro fianco la presenza di importanti alleati.
3.
La nostra direzione di marcia l'abbiamo delineata già prima l'inizio della campagna elettorale, dicendo che non sarebbe mutata, quale che fosse stato il risultato elettorale. Per questo già prima del voto avevamo convocato per il 26, 27 e 28 giugno l'appuntamento di Chianciano per rafforzare e sviluppare il movimento di Liberazione da sessant'anni di Regime partitocratico. Vogliamo rilanciare il progetto della Rosa nel Pugno, con tutti i laici, democratici, socialisti e liberali che lo vorranno. Con il coinvolgimento del movimento ambientalista potremo tornare anche a far vivere il "Sole che ride".
Continuiamo quindi, da subito. Per questo ti diamo appuntamento a Chianciano il 26, 27 e 28 giugno.
Grazie ancora. E a presto,
Emma Bonino, Marco Pannella
(...)
Treni tagliati in Liguria: le proteste dei pendolari
Le nuove direttive di Trenitalia: tredici convogli cancellati, abolizione dell'abbonamento agevolato per studenti e anziani e del biglietto integrato Amt-Fs
di Marta Traverso
10 GIUGNO 2009
Questi i convogli che saranno cancellati con l'entrata in vigore dell'orario estivo:
1) Sestri Levante (04.34) - Genova Brignole (05.33)
2) Savona (06.28) - Ventimiglia (08.23)
3) Ventimiglia (08.24) - Albenga (09.46)
4) La Spezia Centrale (10.07) - Sestri Levante (11.09)
5) Albenga (10.19) - Savona (11.13)
6) Sestri Levante (11.45) - La Spezia Centrale (12.50)
7) Sestri Levante (18.56) - Savona (21.23)
8) Sestri Levante (18.50) - La Spezia Centrale (19.46)
9) Genova Brignole (20.17) - Alassio (21.55)
10) La Spezia Centrale (20.18) - Sestri Levante (21.16)
11) Genova Brignole (20.25) - Alassio (22.09)
12) Alassio (22.24) - Sestri Levante (01.40)
13) Albenga (22.31) - Savona (23.09)
Il prossimo 21 settembre festeggio dieci anni sui treni. Ma forse festeggiare non è la parola esatta, per quanto io provi a trovare i lati positivi delle circa due ore al giorno che trascorro in treno (che ultimamente diventano quattro nei weekend, destinazione spiaggia).
Viaggiare in treno in fondo ha le sue comodità: costa meno, non esiste il traffico, non si perdono ore a cercare parcheggio. In treno si può leggere, ascoltare musica, incontrare gente. Ma ogni medaglia ha il suo rovescio: tra la pulizia quasi mai regolare, i continui ritardi (su Facebook esistono diversi gruppi anti-Ferrovie, uno dei più numerosi è Trenitalia mi stai sul..., non ti scuso per il disagio, con oltre dodicimila iscritti), e non ultimo le sorprese che a ogni cambio di stagione le Ferrovie dello Stato rivolgono ai propri utenti.
Questa mattina, mercoledì 10 giugno 2009, fuori dalla stazione Brignole c'era un gruppo di manifestanti, con tanto di fumogeni gialli e striscione. La scritta era emblematica, e con tanto di doppio senso: Frenitalia + Akuel = Ritardanti per natura.
Il motivo del dissenso? Alcune direttive che da qui alla fine dell'estate il gruppo Trenitalia si appresta a compiere per la Liguria. L'orario estivo, che sarà in vigore dal 14 giugno al 20 settembre 2009, prevede la cancellazione di tredici convogli. In secondo luogo, sono in programma l'abolizione dell'abbonamento a tariffa agevolata per studenti e anziani (dal primo luglio) e del biglietto integrato Amt-Fs (dal primo settembre), che permetteva di viaggiare in treno nella tratta Pontedecimo-Nervi-Voltri utilizzando il biglietto o abbonamento dell'autobus.
L'assessore regionale ai Trasporti Enrico Vesco, che era presente alla manifestazione, ha affermato: «ci opporremo a tutte le ipotesi di tagli che Trenitalia vuole mettere in atto. Noi vogliamo chiudere il contratto di servizio con Trenitalia, ma ci aspettiamo certezze e garanzie sulla qualità, la pulizia e la puntualità». Parole sante, non c'è dubbio, ma si tradurranno in un impegno concreto in difesa di noi poveri pendolari? O sono davvero l'unica che non ne può più di treni spesso poco puliti, in ritardo o soppressi senza motivo apparente? (...)
www.mentelocale.it
articolo segnalato da stefano petrella
La spuma del mare (a)
Camogli, 28 Maggio 2009 ore 19.35
Foto di MrHeartbeat
(clicca sulle immagini
per ingrandirle)
Pannella: "un risultato straordinario la Rosa nel Pugno è pronta a risorgere" • da La Repubblica del 8 giugno 2009, pag. 9 di Carmelo Lopapa Scavalcare il muro insormontabile del 4 per cento era un sogno e nulla più. Ne erano consapevoli. Ma a notte fonda, quando le proiezioni diventano dati consolidati, nel fortino storico dei radicale di Largo Argentina a Roma, è quasi festa. «Straordinario, compagni, il risultato della campagna di lotta è stato straordinario». Marco Pannella siede nella saletta di Radio Radicale e confessa: «Sono felice». Veri o verosimili che siano le proiezioni che si succedono, comunque è rinato. Rinvigorito. Resuscitato. Gongola, quando alle 23,30 Vespa spara da Porta a porta una prima proiezione che li darebbe a un insperato 3,1. Poi, via via i dati "veri" dalle sezioni li attesteranno attorno al 2,5-2,6. Il pendolo continua a oscillare nella notte, ma Emma Bonino tira le somme: «Comunque vada c´è una nostra tenuta politica, soprattutto se si considera che non ci siamo presentati in una coalizione allargata e che veniamo da una competizione antidemocratica. Ora siamo pronti a rilanciare la Rosa nel pugno a fine giugno. Ci sentiamo rafforzati: se pensavano di liberarsi di noi, hanno fallito». Quel che conta è aver cacciato via lo spettro del tonfo, dello zero virgola, «con una campagna fatta con 350 mila euro che neanche un consigliere comunale...». La sala grande della sede radicale è presto annebbiata dalla consueta nuvola gonfiata dalle troppe sigarette. Pannella saluta sereno l´Europarlamento, non ne fa un problema di cifre e guarda già avanti. «Il nostro bilancio di questa campagna è straordinario. Delle cifre faremo tesoro, non sarà sconfitta o trionfo. Contano soprattutto le 1.400 dichiarazioni di voto di compagni di sinistra che hanno deciso di votare radicale. I nostri sono voti di democrazia. Strappati alla partitocrazia». Marco sta meglio ma porta i segni della battaglia. Lo sciopero della fame e della sete per rivendicare lo spazio dovuto ai radicali su tv e radio lo ha provato. Ma non abbattuto. Ora si dice pronto alla nuova sfida. «Dal 26 giugno, con l´assemblea di Chianciano, torneremo alla Rosa nel pugno e al Sole che ride». A mezzanotte Marco Cappato si prende lo sfizio di attaccare in diretta Bruno Vespa: «Fosse stato per lei, saremmo stati sotto lo zero». E il conduttore: «Ma avete avuto il 7 per cento degli spazi tv, più di Di Pietro e Udc?» Poi lo scontro si accende e Vespa saluta: «Arrivederci Cappato». Il direttore di Radio Radicale Massimo Bordin fa un´analisi a freddo. Più che positiva. «Dobbiamo tenere conto delle condizioni di difficoltà estrema con cui il partito si è misurato, lo sbarramento al 4 per cento avrebbe significato 1,5 milioni di elettori. La Rosa nel pugno, giusto per capire, nel 2006 aveva preso 900 mila voti e sembrava un discreto risultato». E poi, «questa volta siamo andati da soli». Rita Bernardini, reduce dal voto al carcere di Rebibbia, sorride. «Sappiamo in che condizione non democratica viviamo in Italia, siamo partiti col 3 per cento degli italiani che sapeva appena dell´esistenza della lista e abbiamo quasi raggiunto il 3. Ora non ci fermeremo qui». In Parlamento stanno ancora in gruppo col Pd. Ma quella sembra già acqua passata. L´appuntamento è a fine mese a Chianciano, con l´assemblea per rilanciare l´alleanza con socialisti, verdi «e chiunque ci stia». E per ricominciare una nuova avventura. Pannella: "un risultato straordinario la Rosa nel Pugno è pronta a risorgere" • da La Repubblica del 8 giugno 2009, pag. 9 di Carmelo Lopapa Scavalcare il muro insormontabile del 4 per cento era un sogno e nulla più. Ne erano consapevoli. Ma a notte fonda, quando le proiezioni diventano dati consolidati, nel fortino storico dei radicale di Largo Argentina a Roma, è quasi festa. «Straordinario, compagni, il risultato della campagna di lotta è stato straordinario». Marco Pannella siede nella saletta di Radio Radicale e confessa: «Sono felice». Veri o verosimili che siano le proiezioni che si succedono, comunque è rinato. Rinvigorito. Resuscitato. Gongola, quando alle 23,30 Vespa spara da Porta a porta una prima proiezione che li darebbe a un insperato 3,1. Poi, via via i dati "veri" dalle sezioni li attesteranno attorno al 2,5-2,6. Il pendolo continua a oscillare nella notte, ma Emma Bonino tira le somme: «Comunque vada c´è una nostra tenuta politica, soprattutto se si considera che non ci siamo presentati in una coalizione allargata e che veniamo da una competizione antidemocratica. Ora siamo pronti a rilanciare la Rosa nel pugno a fine giugno. Ci sentiamo rafforzati: se pensavano di liberarsi di noi, hanno fallito». Quel che conta è aver cacciato via lo spettro del tonfo, dello zero virgola, «con una campagna fatta con 350 mila euro che neanche un consigliere comunale...». La sala grande della sede radicale è presto annebbiata dalla consueta nuvola gonfiata dalle troppe sigarette. Pannella saluta sereno l´Europarlamento, non ne fa un problema di cifre e guarda già avanti. «Il nostro bilancio di questa campagna è straordinario. Delle cifre faremo tesoro, non sarà sconfitta o trionfo. Contano soprattutto le 1.400 dichiarazioni di voto di compagni di sinistra che hanno deciso di votare radicale. I nostri sono voti di democrazia. Strappati alla partitocrazia». Marco sta meglio ma porta i segni della battaglia. Lo sciopero della fame e della sete per rivendicare lo spazio dovuto ai radicali su tv e radio lo ha provato. Ma non abbattuto. Ora si dice pronto alla nuova sfida. «Dal 26 giugno, con l´assemblea di Chianciano, torneremo alla Rosa nel pugno e al Sole che ride». A mezzanotte Marco Cappato si prende lo sfizio di attaccare in diretta Bruno Vespa: «Fosse stato per lei, saremmo stati sotto lo zero». E il conduttore: «Ma avete avuto il 7 per cento degli spazi tv, più di Di Pietro e Udc?» Poi lo scontro si accende e Vespa saluta: «Arrivederci Cappato». Il direttore di Radio Radicale Massimo Bordin fa un´analisi a freddo. Più che positiva. «Dobbiamo tenere conto delle condizioni di difficoltà estrema con cui il partito si è misurato, lo sbarramento al 4 per cento avrebbe significato 1,5 milioni di elettori. La Rosa nel pugno, giusto per capire, nel 2006 aveva preso 900 mila voti e sembrava un discreto risultato». E poi, «questa volta siamo andati da soli». Rita Bernardini, reduce dal voto al carcere di Rebibbia, sorride. «Sappiamo in che condizione non democratica viviamo in Italia, siamo partiti col 3 per cento degli italiani che sapeva appena dell´esistenza della lista e abbiamo quasi raggiunto il 3. Ora non ci fermeremo qui». In Parlamento stanno ancora in gruppo col Pd. Ma quella sembra già acqua passata. L´appuntamento è a fine mese a Chianciano, con l´assemblea per rilanciare l´alleanza con socialisti, verdi «e chiunque ci stia». E per ricominciare una nuova avventura.
ELEZIONI EUROPEE 2009 RISULTATI CAMOGLI
Italia I CIRCOSCRIZIONE: ITALIA NORD-OCCIDENTALE
Regione: LIGURIA - Provincia: GENOVA
Comune: CAMOGLI
Elettori 5.557
Votanti 3.197 57,53 %
Schede bianche 17 0,53 %
Schede nulle 57 1,78 %
Schede contestate e non assegnate - -
Sezioni pervenute 7 su 7 100,00 %
Liste Voti %
IL POPOLO DELLA LIBERTA' 1.079 34,55
PARTITO DEMOCRATICO 914 29,26
DI PIETRO ITALIA DEI VALORI 278 8,90
LEGA NORD 269 8,61
UNIONE DI CENTRO 143 4,57
LISTA MARCO PANNELLA - EMMA BONINO 118 3,77
RIFOND.COM. - SIN.EUROPEA - COM.ITALIANI 113 3,61
SINISTRA E LIBERTA' 81 2,59
LA DESTRA-MPA- PENSIONATI -ALL.DI CENTRO 63 2,01
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI 23 0,73
FORZA NUOVA 18 0,57
FIAMMA TRICOLORE 17 0,54
VALLEE D'AOSTE 4 0,12
LIBERAL DEMOCRATICI - MAIE 3 0,09
AUTONOMIE LIBERTE' DEMOCRATIE - -
Totale 3.123
Fonte Ministero dell'Interno
Genova 5 Giugno
Chiusura campagna elettorale
LISTA BONINO PANNELLA
Qui di seguito le liste Bonino-Pannella al completo circoscrizione per circoscrizione:
Candidati Lista Emma Bonino - Marco Pannella
Circoscrizione Nord Occidentale
1. BONINO Emma
2. PANNELLA Giacinto detto Marco
3. CAPPATO Marco
4. ROSSI Aldo Loris
5. SCHETT WELBY Wilhelmine detta Mina Welby
6. VIALE Silvio
7. FARINA COSCIONI Maria Antonietta
8. MELLANO Bruno
9. BIANCARDI Guido
10. CASIGLIANI Iolanda
11. CIANFANELLI Deborah
12. CORBELLINI Gilberto
13. DE LUCIA Michele
14. LITTA MODIGNANI Alessandro Giulio Edoardo Luigi
15. PARACHINI Mirella
16. PISANO Nathalie
17. RANA Michele
18. RAVELLI Sergio Pasquale
19. BANDINELLI Angiolo
Circoscrizione Nord Orientale
1. BONINO Emma
2. PANNELLA Giacinto detto Marco
3. CAPPATO Marco
4. ROSSI Aldo Loris
5. SCHETT WELBY Wilhelmine detta Mina Welby
6. BELTRAMINI Valter
7. BORTOLUZZI Michele
8. CAPONE Piero
9. FERRARO Raffaele
10. GAZZEA VESCE Gabriella
11. MISCHIATTI Monica
12. TREVISAN Donatella
13. STANZANI GHEDINI Sergio Augusto
Circoscrizione Italia Centrale
1. PANNELLA Giacinto detto Marco
2. BONINO Emma
3. CAPPATO Marco
4. ROSSI Aldo Loris
5. VECELLIO Valter
6. SCHETT WELBY Wilhelmine detta Mina Welby
7. PAGANO Giorgio
8. PARACHINI Mirella
9. PULLIA Francesco Maria
10. ROVASIO Sergio
11. SIMI Giulia
12. STADERINI Mario
13. BERNARDINI Rita
14. SPADACCIA Gianfranco
Circoscrizione Italia meridionale
1. ROSSI Aldo Loris
2. PANNELLA Giacinto detto Marco
3. BONINO Emma
4. CAPPATO Marco
5. D’ELIA Sergio
6. BOLOGNETTI Maurizio
7. SCHETT WELBY Wilhelmine detta Mina Welby
8. AUTORINO Anna Alba
9. CAPANO Michele
10. MANCUSO Roberto
11. MANIERI Valeria
12. MARCHESE Marco
13. MINGRONI Severino
14. MOSCA Antonio
15. PASSANNANTI Immacolata
16. TARANTA RENDI Maria Leonia
17. TRISCIUOGLIO Antonio
18. RIPPA Giuseppe
Circoscrizione Italia Insulare
1. PANNELLA Giacinto detto Marco
2. BONINO Emma
3. CASU Antonella
4. ROSSI Aldo Loris
5. PUGGIONI Maria Isabella
6. CICCARELLI Gianmarco
7. CORLEO Donatella
8. CICCIOMESSERE Roberto
www.radicali.it
Genova: 5 giugno, comizio conclusivo della lista Bonino-Pannella, con Cianfanelli, De Lucia, Mellano
GENOVA, PIAZZA MATTEOTTI, ORE 21
COMIZIO CONCLUSIVO DELLA LISTA EMMA BONINO – MARCO PANNELLA
con Deborah Cianfanelli, Michele De Lucia e Bruno Mellano candidati della Lista alle elezioni europee nella circoscrizione del nord-ovest (Val d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia) e i compagni delle associazioni radicali della Liguria
-----
Questa volta voto LISTA BONINO PANNELLA
Le personalità che hanno inviato una dichiarazione di voto
Elio
Cantante del Gruppo Elio e le Storie Tese
Khaled Fouad Allam
sociologo, già deputato
Zeudi Araya
attrice
Adriana Arena
ricercatrice facoltà di medicina e chirurgia presso l'università di messina
Sono con VOI e per VOI !!!!!
Franco Battiato
cantautore
Matteo Bavera
Direttore teatro Garibaldi Palermo
Marco e´ il miglior politico italiano
Marco Bellocchio
Regista
Voterò per i radicali, sono gli unici coerenti con i propri principi.
Edoardo Bennato
cantante
Eugenio Bennato -
Massacro di Tiananem, PRNTT e NCPSG: il silenzio dell’Europa e’ altrettanto scandaloso dell’oscuramento repressivo da parte delle autorità cinesi
Bruxelles, 4 giugno 2009
Oggi 4 giugno 2009 alle 16h00, un gruppo di militanti del Partito Radicale Nonviolento e di Non c’e’ Pace Senza Giustizia hanno commemorato i venti anni dal massacro di Tienanmen davanti all’Ambasciata Cinese presso l’Unione Europea a Bruxelles.
A vent’anni dal massacro del movimento studentesco e di lavoratori di Tienanmen, continuano le repressioni di Pechino contro qualunque espressione di dissenso. L’oscuramento internet di twitter, flikr e soprattutto dei siti di discussione cinesi ed esteri sono la nuova frontiera della repressione e della censura, mentre è ripreso il confino forzato dei dissidenti alla vigilia dell’anniversario, dimostrando la continuità dell’attuale goverrno cinese con le pratiche del regime di vent’anni fa.
Alla manifestazione nonviolenta, che ha coinvolto partecipanti di diversi gruppi politici rappresentati al Parlamento Europeo, Niccolo’ Figà-Talamanca, Segretario di Non C’è Pace Senza Giustizia ha dichiarato: “In questa settimana di elezioni, il silenzio delle istituzioni europee sul massacro di Tienanmen è assordante. L’Unione Europea forse pensa di blandire la Cina: in realtà la vuole condannare al buio della memoria. Ma il massacro del 4 giugno rimane vivo nella coscienza pubblica cinese, e le istanze di verita’ di giustizia del popolo cinese continueranno a esprimersi finchè non sarà fatta piena luce sui tragici eventi del giugno 1989. Non c’è pace senza giustizia.”
Per maggiori informazioni si prega di contattare: Nicola Giovannini, email:
ngiovannini@npwj.org - tel: + 32 2 548 39 14.
www.radicali.it
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Se avessi tempo
scriverei di più
di più su di me
e di quello che sogno
se avessi tempo
scriverei di più
di più su di me
e di quello che sogno
scriverei di più
se il rumore del mare
che sento arrivare
da quella finestra
non portasse via
tutti miei pensieri